La differenza consiste nella distanza dalla quale si deve osservare il
tabellone a LED per avere una qualità dell’immagine ottimale.
Il maxischermo con la risoluzione maggiore (cioè con l’interasse minore e quindi con maggior numero di LED per m2) ha una qualità dell’immagine tale da renderlo ideale per la visione da brevi distanze.
Lo
schermo pubblicitario con risoluzione inferiore (cioè con l’interasse maggiore e quindi con minor numero di LED per m2) ha invece una qualità dell’immagine tale da renderlo ideale per la visione da grandi distanze.
È importante chiarire che la definizione del
maxischermo viene scelta proprio in base dalla distanza dalla quale il display deve essere osservato: se un ledwall deve essere guardato da 300 metri di distanza, non ha bisogno di una risoluzione alta poiché l’occhio umano non è comunque in grado di discriminare piccoli dettagli da grandi distanze. Al contrario, uno schermo che deve essere visibile da 30 metri necessita di una quantità di dettagli maggiore (e quindi una risoluzione maggiore) perché a questa distanza l’occhio è in grado di percepire anche piccoli particolari.
Per fornire un termine di paragone vengono riportati nella tabella sottostante due ipotetici
ledwalls di uguali dimensioni, ma con diversa definizione: il primo (fig. 1) ha una definizione maggiore ed è adatto alla visione da brevi distanze. Il secondo invece (fig. 2) ha una definizione inferiore ed è ideale per la visione da grandi distanze. Per avere un termine di paragone, si osservino le figure sottostanti prima da vicino ed in seguito a circa 3 metri di distanza dal monitor del PC.
Immagini

FIG. 1
Definizione Maggiore
Adatto all’osservazione da Brevi Distanze

FIG. 2
Definizione Minore
Adatto all’osservazione da Grandi Distanze