La distanza minima e massima di osservazione di uno
schermo a LED vengono misurate in base a due caratteristiche del display stesso, l’interasse e la superficie:
#1 – la distanza minima si ricava, indicativamente, traducendo in metri il numero di millimetri del pitch. Per esempio, un
maxi schermo con un interasse (o “pitch”) di 10mm, sarà visibile alla distanza minima di 10 metri, mentre uno schermo “passo 20mm” sarà visibile alla distanza minima di 20 metri.
#2 – la distanza massima dipende invece dalla dimensione del
tabellone a LED e può essere calcolata, empiricamente, moltiplicando x10 e traducendo in metri lineari il numero di metri quadri che compongono il display. Per esempio un display di 4x3 metri (=12m2) sarà leggibile a 120 metri di distanza.
Parlando di distanza massima, si devono introdurre i concetti di “leggibilità” e “visibilità”: per “leggibilità” si intende la distanza entro la quale le immagini trasmesse sul
led wall sono leggibili, ovvero riconoscibili chiaramente.
Per “visibilità” si intende invece la distanza entro la quale il display luminoso è in grado di attirare l’attenzione dell’occhio umano, anche se le immagini non sono perfettamente distinguibili. La “visibilità” di uno
schermo pubblicitario è solitamente uguale al doppio della sua “leggibilità” (nel nostro esempio: leggibilità 120 metri = visibilità 240 metri). Per quanto riguarda i testi scritti, la leggibilità varia in base alla grandezza della scritta. Come regola generale si può affermare che ogni centimetro di testo è leggibile a circa 5 metri di distanza. Per esempio un testo di 10 centimetri d’altezza è leggibile a 50 metri di distanza.